Scegliere se servirsi o meno dell’aiuto del wedding planner può spesso trasformarsi in un dubbio: mi serve realmente l’aiuto di un professionista del genere o può rappresentare un qualcosa in più, un lusso a cui potrei rinunciare, risparmiando denaro?

Sono domande che bene o male tutti gli sposi si pongono, ma perché avere un dubbio del genere? La prima motivazione risiede nel fatto che la maggior parte delle persone non conoscono ancora la funzione di questa professione, l’organizzazione del matrimonio.

E’ una professione ormai affermata in Paesi come gli Stati Uniti, dove il wedding planner è una figura che concorre nella realizzazione dell’evento.

In Italia si sta cominciando a conoscere questa professione, ma la si utilizza ancora ben poco…E’ vero anche che un tempo non veniva utilizzato neppure il fotografo, non vi erano le bellissime ville e castelli che si conoscono oggi…Poi il mondo si è evoluto ed oggi il matrimonio è un evento articolato dove molti fornitori collaborano per la sua realizzazione. Diventa quindi spesso complicato per gli sposi organizzare e coordinare il tutto, con il rischio di figure pessime, un incubo che tutti vorrebbero evitare: è qui che può entrare in gioco la figura del wedding planner. Ma perché non farsi aiutare dai propri famigliari? Nel nostro Paese è ancora tradizione, soprattutto in molte zone, farsi aiutare dai parenti per organizzare le proprie nozze. Può essere utile ma spesso si rischia di celebrare un matrimonio che non rispecchi totalmente i desideri degli sposi…l’aiuto ci può essere ma non deve sostituire i desideri degli sposi.

Partiamo quindi dai fornitori: il mercato ne è pieno, ma come fanno gli sposi a capire che si tratta di veri professionisti? Non conoscendoli si può incorrere in pseudo-professionisti, con il rischio di rovinare l’evento o di dover spendere altri soldi inutilmente (magari non offre un determinato servizio e si deve spendere altro denaro.. ). Senza contare l’incorrere in fornitori non conformi al budget degli sposi.

L’intervento del wedding planner già a questo punto sarebbe fondamentale, in primo luogo per far risparmiare agli sposi giri inutili, tra fiere e quant’altro (se non si hanno già idee precise tali manifestazioni possono essere veramente dispersive) proponendo da subito fornitori all’altezza del loro budget..Nel giorno del matrimonio dev’essere “Buona la prima” in quanto non si può ripetere, è un giorno unico.

Un evento mal riuscito viene ricordato più di un evento riuscito in maniera ottimale! Il wedding planner conosce l’ambiente, i fornitori che offrono servizi e prodotti di qualità, oltre che essere in grado di soddisfare le richieste più originali. Seguire i fornitori, chiedere preventivi e soprattutto le soluzioni migliori per i propri clienti rappresenta un ruolo fondamentale del wedding planning.

Il wedding planner deve essere un ascoltatore attento, deve saper entrare in sintonia con gli sposi, capire e sviluppare i loro sogni per creare un evento armonico. Il matrimonio è come puzzle dove tutti i pezzi dovranno combaciare e creare un momento unico per sposi ed invitati.

Un piccolo dettaglio può diventare il fil rouge dell’evento, quel tocco di classe in più. La cura del dettaglio non è indice di enormi spese, basta veramente poco (un colore, un motivo particolare) per rendere l’evento qualcosa di ricercato. Ciò vale sia che chiediate al wedding planner un servizio completo o parziale. Ovviamente il servizio completo permette al wedding planner di essere registi al 100% dell’evento, mentre un servizio parziale è comunque un aiuto per gli sposi e il professionista può indirizzarli verso scelte opportune o dando un’impronta più esclusiva al loro evento.

Ma come faccio a scegliere il wedding planner?

Il primo consiglio è quello di conoscere personalmente il professionista, perché rappresenta il modo migliore per capire se la persona potrà essere all’altezza dell’importante compito che gli verrà affidato. In secondo luogo la conoscenza diretta da modo al professionista di valutare le richieste e le esigenze degli sposi per poter preparare anche un suo preventivo e un progetto personalizzato. L’organizzazione del matrimonio e il wedding planner deve poter capire cosa dovrà fare e quale sarà il suo ruolo nello specifico.

E’ quindi fondamentale per entrambe le parti conoscersi ed entrare in sintonia.

L’esperienza del wedding planner è importante per capire se è in grado di gestire e di creare l’evento così come lo si desidera. Parlare insieme può permettere agli sposi di capire se la persona potrà realmente aiutarli. Essere organizzatori di un matrimonio è essere prima di tutto delle persone che dovranno assistere gli sposi per tutto l’evento, gestire la loro ansia rassicurandoli e trovando le soluzioni giuste per ogni problema che abitualmente sorge quando si organizza un evento nuziale

E come in un film gli sposi diventeranno gli sceneggiatori, mentre il wedding planner sarà il regista che gli aiuterà a realizzare il lieto fine della loro favola!
Le coppette Mestruali Gea sono anatomiche e quindi maggiormente indicate per la raccolta del flusso mestruale, oggi grazie a Marina di  Mestruazioni.eu ne faremo una recensione.

Dati Tecnici di Gea
Premessa

E’ carina l’idea di dare ad una coppetta mestruale il nome della Madre Terra, Gea significa infatti questo e associarla alla canalizzazione del flusso mensile femminile ha un richiamo particolare.

Detto questo osserviamo alcuni dati tecnici a seguire.

•    Gea è pensata e prodotta in Italia da Rosso Limone. L’azienda si trova in Veneto e la linea a cui fa riferimento è quella naturale chiamata Medea.
•    Acquistare Gea è possibile solo tramite i referenti dell’azienda.
•    Il costo di questa coppetta è di 25€
•    La coppetta ha due diverse misure 1 e 2 di cui la prima corrisponde alla Piccola e la seconda alla Grande
•    Le coppette sono in TPE
•    Non sono ne cilindriche ne simmetriche ma la coppetta Gea è invece anatomica il che consente un adattamento maggiore rispetto alle altre tipologie di coppette, un idea questa che ci pare essenziale e molto intuitiva.
•    Gea è inclinata nella parte superiore al fine di seguire il verso naturale del canale che non è dritto come sappiamo ma tende a piegare verso il retto.

In sostanza le coppette mestruali Gea seguono la conformazione della vagina e per questo sono rispettose del corpo della donna, molto più delle altre tipologie di coppette.

Ulteriori dati Tecnici
Il bordo di questa coppetta tanto innovativa quanto semplice nell’idea che ha alla base, ha una forma pensata per circondare la cervice e anche per far si di distribuire in maniera uniforme la pressione sulle pareti del canale. Strutturata in maniera impeccabile quindi al fine di garantire anche una maggiore praticità e comfort calcolando che va ad inserirsi perfettamente e in maniera più semplice nella vagina delle donne.

Molte donne a questo punto si staranno chiedendo viste le caratteristiche di una coppetta contenitiva del mestruo anatomica, se esiste un periodo di adattamento passando da una di tipo cilindrico a questa di altra forma.

Diciamo che esiste in effetti un periodo di adattamento e il passaggio dall’una all’altra necessita di tale periodo che può variare da donna a donna.

Se rimaniamo sulle caratteristiche tecniche, va detto anche che il gambo di piccole dimensioni della Gea risulta essere piuttosto rigido ma come molte donne sanno, questo si può tagliare quindi se vorrete potrete reciderlo senza rischiare di tagliare la parte contenitiva della coppetta.

Un ulteriore caratteristica che nella nostra recensione non possiamo mancare di evidenziare, è quella della praticità di inserimento e sfilamento della coppetta. La parte inferiore è infatti zigrinata e questo permette una presa più salda e meno possibilità per la donna di provare fastidi nell’inserire e nello sfilare la coppetta.

In sostanza le coppette anatomiche sono indicate per prendersi maggiore cura di se stesse e per avere un oggetto anallergico, poco irritante e contenitivo del flusso che crea davvero pochi problemi e che consente anche di risparmiare oltretutto, praticità, igiene, portabilità sono tutte le caratteristiche delle coppette Gea.


La scelta del materasso più adatto a noi può rivelarsi molto difficoltosa. In commercio esistono molte tipologie di prodotti, tutte diverse tra loro per caratteristiche, materiali e funzioni.
Purtroppo, non esiste una regola universale e ben precisa che possa aiutarvi a scegliere il materasso più adatto alle vostre esigenze. Quel che possiamo consigliarvi  è di provare il prodotto prima di acquistarlo. Scegliete quel materasso che non crea troppa pressione in un punto preciso del vostro corpo, quello che vi sembra più adatto al vostro tipo di riposo.
Come prima anticipato, in commercio esistono davvero molte tipologie di materassi. In questa guida le analizzeremo, una per una.

Materassi a molle
Partiamo dai prodotti più tradizionali. I materassi a molle sono, ad oggi, quelli più diffusi ed acquistati. Esistono numerosi tipi di materassi a molle, di diversa qualità, caratterizzati da rivestimenti e materiali differenti.
Il supporto di questi materassi è realizzato con molle imbustate in maniera individuale per combattere e ridurre l’usura e per evitare che le molle possano fuoriuscire dal materasso. Il rivestimento di questi prodotti può essere realizzato in lattice oppure con le nuove schiume ad effetto memoria.
I materassi a molle, tendenzialmente, sono indicati per chiunque. Se soffrite di dolori alla schiena e se siete in sovrappeso, potreste scegliere un materasso a molle più rigido in grado di facilitare la salita e la discesa dal letto.

Materassi memory foam
I materassi con schiuma ad effetto memoria sono diventati un vero e proprio must: essi sono molto richiesti e diffusi. Questi prodotti sono composti da diversi strati di schiuma: ogni strato ha una differente densità. Le schiume hanno la capacità di cambiare forma in base al peso della persona che riposa sul letto. Sono materassi molto comodi e confortevoli perché, adattandosi interamente alla forma del corpo, sono in grado di offrire una sensazione avvolgente impareggiabile.
I materassi memory foam sono consigliati per chi soffre di dolori di schiena poiché riducono la pressione sulle parti del corpo. Coloro che soffrono di stanchezza cronica e di dolori muscolari potrebbero trovare grande giovamento dall’acquisto di un materasso memory foam. Inoltre le schiume isolano il movimento rendendo il riposo più piacevole: non sarete disturbati dai movimenti del vostro partner. E’ importante sottolineare, però, che le schiume sono molto sensibili alla temperature. Da ciò deriva che il materasso – specialmente nella stagione calda – tende a riscaldarsi molto.

Materassi in lattice
Sono realizzati in gomma naturale oppure sintetica. Anche i materassi in lattice sono molto diffusi e richiesti. Questi prodotti hanno la capacità di fornire un supporto uniforme ed elastico su tutto il corpo.
Il lattice, infatti, è molto utile a chi soffre di dolori e problemi di schiena. E’ un materiale elastico che reagisce al peso del corpo ed è in grado di eliminare la spiacevole sensazione di “sprofondamento” che, invece, possono dare le schiume del memory foam.
Nella scelta di un  materasso in lattice, è consigliabile sceglierne uno in lattice naturale piuttosto che sintetico.
Tendenzialmente, un materasso in lattice non ha particolari controindicazioni ed e può essere utilizzato da chiunque. E’ però sconsigliato a tutti coloro che non amano dormire su materassi molto rigidi.


I materassi ad aria
Si tratta di materassi molto particolari e poco diffusi in Italia. Un materasso ad aria è in grado di supportare il peso del corpo attraverso l’azione di camere gonfiabili distribuite su tutta la sua superficie. Sono materassi rivestiti da uno o più strati di schiuma.
Questi materassi, in genere, sono molto utilizzati per il riposo ed il comfort dei pazienti immobilizzati a letto. Il motivo è semplice: i materassi ad aria riescono a modificare i punti di pressione sul corpo evitando l’insorgenza delle piaghe da decubito e di lesioni cutanee.


Questi prodotti hanno l’innegabile vantaggio di avere una rigidità regolabile. Inoltre, nei materassi ad aria matrimoniali è possibile regolare e variare la pressione da un lato piuttosto che da un altro in modo da differenziare la pressione in base alle esigenze dei due partner.
I materassi ad aria, però, non sono molto rigidi e, per questo motivo, potrebbero causare l’insorgenza di dolori dopo il riposo. 


Il consiglio è quello di acquistare materassi provvisti di svariate camere d’aria in modo da evitare che la pressione del corpo posizionato in una parte del letto possa gonfiare il materasso dall’altro lato. Tendenzialmente, per non incorrere in questo spiacevole inconveniente, bisognerà acquistare materassi di fascia medio-alta.

Altri Consigli Utili:
Il mare salentino offre spettacoli di natura che nulla hanno da invidiare a quelli delle barriere coralline oceaniche. La posizione di transizione e la differenziazione dei fondali (quello dell’Adriatico chiuso e basso, quello dello Ionio aperto e abissale) favoriscono la presenza di habitat di grande rilievo scientifico. 


Dalla linea di costa fino ai 50 metri di profondità si alternano praterie di posidonia e formazioni di coralligeno, soprattutto lungo la costa di Otranto. Nei mari salentini non è raro avvistare specie tropicali che, attraverso il canale di Suez, entrano nel Mediterraneo. Le coste del Salento, che alternano lunghi arenili a rocce alte sul mare con acqua sempre trasparente, sono punteggiate da torri, alcune cilindriche, alte quadrangolari: è stata la paura degli assalti saraceni a far dotare il Salento di questa sorta di scudo protettivo.

Oggi,  la costa salentina, segnata da oasi e parchi naturali protetti e da rocce a tratti selvagge, registra la presenza di rinomati centri balneari sorti alla fine dell’Ottocento e nei primi decenni del Novecento:passata infatti la paura dei pirati, sconfitta la malaria che infestava non poche aree costiere,  si riprende un nuovo cammino. La borghesia dalla città va verso il mare e,  Leuca,  Le Cenate di Nardò,  Santa Cesarea Terme diventano mete di grande attrazione.

La fascia costiera assume differenti conformazioni:in prossimità del mare si abbassa gradualmente in ampie distese pianeggianti, oppure la piattaforma calcarea si spezza improvvisamente, senza degradare, strapiombando sul mare. Nel primo caso la costa bassa è generalmente sabbiosa con scogli affioranti;Nel secondo caso la costa alta, frastagliata da baie e grotte, ha pochi e difficili accessi al mare. Il perimetro costiero totale è di 365 km:165 sul mare Adriatico, da Brindisi fino a Santa Maria di Leuca;200 sul mare Ionio, da Santa Maria di Leuca fino a Taranto.

La costa occidentale della penisola salentina, da Taranto fino a Gallipoli, forma quattro grandi insenature che caratterizzano la fisionomia del litorale. A partire da nord, la prima si estende dalla Torre Dei Mattoni, sulla foce del Bradano al Capo San Vito;la seconda da Capo Dell’Ovo alla Torredell’Inserraglio, sulla cui baia sorge il paese di Porto Cesareo;la terza si estende tra questa e il promontorio Gallipolino e l’ultima tra questo e la Torre del Pizzo, su cui si apre il Porto di Gallipoli. Tutto il tratto di costa è caratterizzato da piccole baie e insenature che affondano in un mare trasparente e profondo, intervallato da spiaggia di sabbia finissima.

Subito dopo Gallipoli la costa diviene, da scogliosa e frastagliata, bassa e sabbiosa, orlata da dune che formano uno sbarramento naturale ai venti provenienti dal mare;poi si rialza man mano che si procede verso Santa Maria di Leuca. Infine tra la Punta  Meliso e Punta della Ristola si apre il porto di Leuca. Sulla costa a sud di Otranto il fenomeno carsico si manifesta in tutta la sua dimensione con numerose grotte che si aprono sul mare.

Dopo Otranto, fino a Porto Badisco, la scogliera risale gradatamente, il paesaggio perde tutte le caratteristiche precedenti, diviene brullo e arido, acquistando una intensa bellezza selvaggia. La costa è caratterizzata dalla presenza di grandi massi calcarei e costoloni, dalla rarefazione della vegetazione, particolarmente tra Porto Badisco e Santa Cesarea e da un paesaggio petroso e arido di grande suggestione. Si ha l’impressione di essere proiettati in un viaggio a ritroso nel tempo, all’inizio della storia dell’uomo.

Da Tricase fino a Santa Maria di Leuca la costa si fa alta e frastagliata, a picco sul mare, scoscesa e con pochi accessi, paradiso dei natanti e soprattutto dei surfisti, favoriti dai venti che, costantemente, spirano da nord o da sud. Ricordiamo Marina di Marittima, situata a qualche chilometro da Castro, Marina di Andrano, Porto Tricase, Marina Serra, Marina di Novaglie. Dopo Leuca,  la costa si abbassa gradatamente, l’asperità rocciosa fin qui osservata lascia il posto ad un paesaggio più dolce,  dove troviamo spiagge lunghe e bianche, bellissime pinete a lambire il mare, fino alla macchia di Ugento e molti piccoli centri fino a Gallipoli, questi ultimi prendono il nome dalle torri di avvistamento a difesa dalle incursioni saracene.

Torre Vado, Torre San Giovanni, Torre Mozza, in estate si animano per la presenza dei numerosi turisti che affollano la costa, offrendo la loro bellezza e lo splendido mare, in un clima di simpatia e semplicità.  Subito dopo Punta Pizzo, si apre la baia di Gallipoli, lunga circa 8  chilometri, una lunga fascia costiera delimitata dalle dune sabbiose e da una folta fascia di pino d’Aleppo, a ridosso delle dune.

Da Gallipoli a Porto Cesareo la costa è varia, ora alta, verso la località detta Montagna Spaccata, ora bassa, con pochi scogli affioranti, per diventare prettamente sabbiosa verso Porto Cesareo, dove meravigliose spiagge coronate dal mare di incredibile colore e trasparenza, si allungano per chilometri. La costa ionica salentina offre scorci di straordinaria bellezza.  Immerse nel verde di una rigogliosa pineta, Santa Maria al Bagno e Santa Caterina sono piccoli gioielli sul mare, dalle origini millenarie che conservano ancora testimonianze visibili di civiltà antichissime. Poco più avanti incontriamo Porto Cesareo, località frequentatissima con spiaggie che si allungano per chilometri e tante possibilità di svago e divertimento

 Per trovare i luoghi ideali dove andare a fare il bagno è fondamentale verificare da quale quadrante soffia il vento. In linea di massima seguite queste indicazioni:

COSTA ADRIATRICA - da Casalabate ad Alimini il mare è calmo o quasi calmo con venti deboli da sud.  Se soffia la tramontana,  il vento che spira da nord, il mare sarà quasi ovunque mosso o molto mosso, ad eccezione delle baie di Torre dell’Orso e di Sant’Andrea che sono protette da quasi tutti i venti. - da Otranto città a Leuca il mare è calmo o quasi calmo con venti da nord, mentre è mosso o molto mosso con lo scirocco o il libeccio, venti che spirano da sud. 

COSTA IONICA- Da Torre San Gregorio sino a Torre Lapillo il mare è generalmente calmo o quasi calmo se soffiano venti da nord. Se soffiano scirocco o libeccio ,  il mare è mosso o molto mosso, ad esclusione della baia a sud di Gallipoli, che termina a Torre del Pizzo, dove i venti da sud e da sud-est non si sentono affatto,  anzi,  rendono il mare piatto come l’olio. 

Vi consigliamo anche di dare un occhiata qui http://www.nelsalento.com/blog/scegliere-mare-in-base-vento/


Molto spesso ci si trova a dover arredare degli ambienti che non sono della dimensione più appropriata. Per questo motivo si ricercano sempre alcuni consigli che permettano di far sembrare una stanza più grande di quello che è realmente.

Seguendo alcune piccole direttive è possibile, in effetti, riuscire a creare un arredamento che abbia un impatto visivo importante e fornisca alla propria casa la sembianza di una più grossa. Questi accorgimenti possono essere utilizzati sia per sala e salotto, sia per le camere ed anche per i piccoli ambienti come corridoio o stanzette. Il primo aspetto da considerare è certamente quello del colore. In questo caso si fa riferimento prima di tutto alle pareti ed al pavimento, tuttavia non bisogna mai dimenticare di abbinare dell'arredamento cromaticamente omogeneo.

Innanzitutto è bene ricordarsi che il bianco è un colore molto adatto a questo scopo ma non è certamente l'unico. Vanno bene tutti quei colori tenui e freddi, come ad esempio il verde, che offrono un impatto visivo che inganna l'occhio dell'osservatore. A questo scopo è bene anche ricordare che il grigio ha le stesse funzioni di questi colori e può essere tranquillamente utilizzato per evitare che tutta la stanza sia di colore bianco.

Ovviamente si deve cercare di non utilizzare sfumature tropo scure che potrebbero vanificare tutto il lavoro svolto. Un altro consiglio di fondamentale importanza, quando si vuole creare un ambiente apparentemente più grande, è quello di eliminare le giunture tra i vari elementi e cercare di creare più omogeneità possibile. A questo scopo si deve entrare nel mondo dei materiali e saper scegliere quelli più adatti.
Una continuità di materiale, infatti, offre la sensazione che non vi siano giunture tra arredamento, pavimento e soffitto e la stanza ne risulterà visivamente più grossa. Molto utili sono, in questo caso, le resine che si possono facilmente trovare in commercio. Queste hanno la grande qualità di rendere omogenei gli spazi e di nascondere molto bene l'inizio e la fine di una superficie.

Anche la luminosità intacca notevolmente la sensazione percepita all'interno di un ambiente. Illuminare bene, quindi, è fondamentale. Questo è vero perché un ambiente scuro e tetro tenderà sempre a sembrare più piccolo di quello che è in realtà. Di converso, invece, se si riesce a portare molta luce all'interno della stanza, si riuscirà a far sembrare più spazioso un ambiente che invece è piccolo. Infine è possibile indicare un altro importante strumento che viene molto spesso utilizzato per ottenere questi risultati, ovvero lo specchio. Mettere più superfici riflettenti all'interno di una stanza, infatti, rende la percezione dello spazio molto maggiore e permette di dare l'illusione che l'ambiente sia spazioso e comodo.

Ovviamente bisogna riuscire a mantenere un certo equilibrio tra l'arredamento presente ed il numero di specchi. Infatti mettendone di più si otterrà un effetto amplificato, tuttavia si corre il rischio di esagerare e deformare l'originaria idea di arredamento prevista per quella zona della casa.


Una delle feste che da sempre sono più amate da bambini ed adulti è certamente il carnevale. Per questo motivo ogni anno sono tantissime le persone che decidono di mascherarsi per partecipare ad una delle tante feste presenti su tutto il territorio nazionale.

Quest'anno potrebbero, però, essere interessante riuscire a partecipare a qualcosa di un po' più diverso. Ad esempio il carnevale che si festeggerà nel 2016 a Malta potrebbe attrarre veramente molti turisti. Nella realtà è già dal quindicesimo secolo che questa tradizione viene portata avanti con molto entusiasmo e, ogni anno, sono tantissime le persone che cercano di partecipare a questo momento folcloristico molto particolare.

Infatti sull'isola c'è una grande tradizione di costumi assai particolari e colorati e gli abitanti sentono molto lo spirito di questa festa. All'inizio essa era iniziata come un'occasione per riunirsi tutti insieme, bene e fare festa. Erano stati i cavalieri dell'ordine di Malta a portare sull'isola questa usanza straniera. Ad oggi, però, essa viene vista come una vera e propria tradizione del popolo che aspetta tutto l'anno per poter mostrare le sue creazioni di carnevale.

Spicca anche la presenza di un dolce molto particolare, la prinjolata. Questa particolare forma di pasticceria è veramente molto tipica dell'isola di Malta e viene proposta in forme e ricette leggermente differenti per riuscire ad incontrare i gusti di tutti i clienti. Se si riesce a passare qualche giorno in questo luogo stupendo, durante il carnevale, vale sicuramente la pena di provare questa delizia. In particolare nell'anno appena iniziato, la manifestazione avrà luogo dal 5 al 9 di febbraio ed è già pronta ad accogliere un numero veramente elevato di persone.

Come ogni anno ci sarà una sfilata dei carri costruiti appositamente per festeggiare il carnevale che avrà il suo fulcro al City Gate della capitale. In questo luogo, infatti, verrà anche consegnato il premio al miglior carro presente nella sfilata. Nonostante l'attrazione de La Valletta, esistono anche altre città e piccoli villaggi che festeggiano autonomamente il carnevale.

Tra questi è impossibile non ricordare quello di Nadur, un villaggio di Gozo che da sempre fa molto parlare di sé. In questo luogo, infatti, il carnevale è visto come una festa molto più trasgressiva che coinvolge ogni anni tantissimi giovani in cerca di divertimento. In particolare i vestiti utilizzati per mascherarsi sono molto più eccentrici e la festa è totalmente votata al sesso ed all'alcol. Sicuramente non adatta a tutti, questa manifestazione permette comunque a tantissimi giovani di passare uno dei migliori carnevali della loro vita e non sono pochi quelli che decidono di tornare negli anni seguenti.

Malta è anche un luogo incantevole, una riserva di paesaggi spettacolari che ogni anno delizia tantissimi turisti che decidono di visitare le sue coste e le sue caratteristiche città. Per questo motivo se si stava già pensando di recarsi in queste zone, sarebbe molto intelligente approfittare di questa manifestazione per riuscire anche a conoscere qualcosa in più della tradizione dell'isola.
La Slovacchia è un Paese dalla tradizione secolare, pireno di cultura e di paesaggi magnifici. Purtroppo molto spesso non si ricordano quali siano le cose da visitare assolutamente e si rischia di fare un viaggio perdendosi alcuni capolavori.

Per questo motivo cerchiamo adesso di fare un riassunto di quelle che sono le 9 cose che devono per forza essere visitate in Slovacchia. Questo Paese, infatti, viene spesso sottovalutato da turisti e guide ed in questo modo si perde veramente l'occasione per fare qualcosa di diverso e molto affascinante. Il primo suggerimento è obbligatoriamente quello di visitare il castello di Cachtice.

Nonostante sia lasciato in rovina da parecchi decenni, infatti, questo luogo riesce ancora a meraviglia a raccontare la storia che lo ha pervaso. In particolare ad esso è associata una leggenda di una Contessa vampira che rende anche più suggestiva questa visita. Ma la Slovacchia è anche terra di arte culinaria, infatti si possono ammirare tutti i paesaggi della famosa strada dei vini. In questa zona, infatti, il Danubio offre una terra molto fertile e ha permesso il sorgere di numerosi vigneti che adesso caratterizzano non poco questo incredibile paesaggio. Inoltre è anche possibile fare degustazioni tipiche e conoscere meglio la storia di questo luogo. Il terzo consiglio di viaggio deve necessariamente parlare delle terme di montagna.

A Besenova ed in molte altre città di questo Paese, infatti, si possono trovare delle sorgenti termali ad un altezza veramente elevata. Questo permette agli sciatori infreddoliti di potersi rilassare in una comoda vasca di acqua calda dopo aver sciato per tutto il giorno. Certamente è un'occasione da non farsi sfuggire. Se si vuole visitare anche un luogo con una certa importanza storica, è bene provare con la città i Banska Stiavnica

. Essa, infatti, ha conservato molto bene la sua indole medioevale ed è anche stata una città mineraria per moltissimo tempo. Il suo paesaggio è certamente da visitare. Le chiese di legno sono un'altra delle attrazioni più belle della Slovacchia. Esse venivano costruite sulle montagne utilizzando solamente legname e senza nemmeno i chiodi perché essi erano il simbolo della crocefissione di Gesù.

Se poi si desidera dare un tocco più culturale al proprio viaggio, si può visitare uno degli Skanzens presenti su tutto il territorio nazionale. Questi sono dei musei all'aperto che periodicamente ospitano degli eventi culturali molto interessanti e folcloristici. Anche le grotte, poi, caratterizzano molto il paesaggio della Slovacchia. Una delle più belle è certamente quella di Demanovska e vale sicuramente la pena di pagare il piccolo biglietto all'ingresso per poterla visitare.

Gli ultimi due consigli di viaggio sono quasi obbligati. Il primo è certamente riferito Bratislava, una città dai connotati fiabeschi che lascia sempre un segno nel cuore di chi la visita. Infine parliamo del canyon del parco nazionale del paradiso slovacco. In questo luogo è possibile effettuare un trekking molto facile che permette di visitare luoghi assai belli e molto interessanti.