Negli ultimi mesi sono emersi con forza due trend che rappresentano il futuro (e in molti casi il presente) delle applicazioni mobile: i location based service (LBS) e l’augmented reality.
Antonella Stellacci, veterana dell’industria dei servizi mobile con oltre 10 anni di esperienza, ha fatto il punto della situazione dello stato di questo particolare settore. Secondo lei, problemi di natura tecnologica e di gestione della privacy degli utenti hanno limitato negli ultimi anni lo sviluppo di applicazioni di questo tipo. Ad esempio, social network basati esclusivamente sulla condivisione della propria posizione come Brightkite, Google Latitude e Loopt non stanno raggiungendo i livelli di successo sperati, poiché il condividere semplicemente la propria posizione con estranei o con i propri contatti Gmail è un’attività che ha attratto finora un pubblico troppo esiguo. Gli elementi che possono far esplodere questo mercato sono rappresentati oggi dalla combinazione del “proximity marketing” unito al coinvolgimento degli utenti.
Uno degli esempi positivi potrebbe essere Foursquare, azienda fondata da Dennis Crowley e Naveen Selvadurai, che è riuscita a coniugare gli LBS con una dinamica ludica di tipo sociale.
Il gioco consiste essenzialmente nel visitare bar e ristoranti di New York, ottenendo punti ogni volta che si effettua un check-in in un locale. Quando i propri amici che partecipano al gioco raggiungono uno di questi luoghi viene inviata una push notification al terminale mobile dotato di modulo GPS, innescando così una vera a propria “rincorsa” per visitare tutti i locali che danno punti, per scalare così la classifica. Ogni due mesi viene assegnato il titolo di “sindaco” alla persona che nei 60 giorni precedenti ha visitato un determinato bar o ristorante più di tutti. In meno di sei mesi Foursquare è riuscita dove altri avevano fallito, creando una dinamica di gioco che coinvolge sia gli utenti che i proprietari dei locali. Proprio questi ultimi hanno cominciato a proporre spontaneamente promozioni ed offerte speciali ai partecipanti e, grazie alla particolare struttura del gioco, essi sono in grado di capire esattamente quanto “traffico” di clienti è portato al proprio locale da Foursquare. Secondo la Stellacci, quindi, l’azienda di Crowley e Selvadurai è riuscita a combinare con successo web advertising, raccomandazioni e social media buzz, convogliandoli verso una persona reale che entra in un locale fisico. Le sfide che Foursquare dovrà ora affrontare riguardano la scalabilità del business e la creazione di tool per i proprietari dei locali in grado di attivare forme di promozione originali e innovative.
L’importanza del mercato degli LBS è dimostrata anche dalle iniziative di player di primo piano del settore: Facebook ha recentemente annunciato un accordo con Nokia per introdurre in Ovi dinamiche di lifecasting basate sulla localizzazione dell’utente e sull’aggiornamento dello status direttamente dalla schermata principale del proprio smartphone; Mastercard ha rilasciato l’applicazione per iPhone “Priceless Picks”, che utilizza la posizione dell’utente per consigliargli offerte speciali nei negozi vicini, segnalate a loro volta da altri utenti.
Un’applicazione molto interessante che combina la localizzazione con la realtà aumentata è GetFugu. Il software è in grado di indirizzare l’utente verso specifiche offerte, promozioni o qualsiasi altro tipo di contenuto fornito da un’azienda, in molti modi diversi: è possibile ad esempio pronunciare il nome “Coca Cola” nel microfono del proprio cellulare per raggiungere una pagina dedicata ad un contest, oppure fotografare un paio di jeans visti in un video e ottenere sullo schermo del proprio smartphone informazioni aggiuntive e la possibilità di comprarli con un solo clic.
La realtà aumentata è, infatti, una delle tecnologie più promettenti che si sta affermando in questi mesi nel mondo mobile. Applicazioni come Layar per Android e Yelp per iPhone, o la piattaforma di Nokia “Point & Find” dimostrano come molto presto saremo in grado di avere informazioni su tutto quello che ci circonda semplicemente puntando l’obiettivo del nostro smartphone verso quello che ci interessa, permettendoci, inoltre, di effettuare acquisti e prenotazioni direttamente dal nostro schermo touch screen.
La connessione tra il mondo fisico e quello virtuale è sempre più vicina.
25 September 2009 - 3:38 am
[...] location based service (LBS) rappresentano, come abbiamo già avuto modo di vedere, uno dei trend più importanti nell’ambito delle applicazioni mobile. Nelle ultime settimane [...]
7 October 2009 - 7:07 am
[...] 11 settembre, Localizzazione dell’utente e realtà aumentata: il futuro degli smartphone è ora [...]
8 October 2009 - 11:49 am
[...] “Localizzazione dell’utente e realtà aumentata: il futuro degli smartphone è ora“; [...]