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Pubblicità sui social media: i dati Nielsen di agosto 2009

Il sito MarketingProfs segnala la pubblicazione, da parte di Nielsen, dei dati relativi al tempo trascorso online dagli utenti americani e alle risorse destinate alla pubblicità sui social network per il mese di agosto 2009. Il primo dato che emerge fa capire chiaramente il trend più importante: il 17% delle ore passate online è stato speso su siti di blogging e social network, un dato quasi tre volte superiore a quello di un anno fa (6%).

Secondo Jon Gibs, vice presidente del settore “Media analytics” della divisione online di Nielsen, questi dati suggeriscono un cambiamento nel modo in cui la rete è utilizzata dagli utenti. “Sebbene i contenuti testuali e i video rimangano elementi centrali della Web experience, - afferma Gibs - il desiderio degli utenti di comunicare, connettersi e condividere informazioni sta ormai guidando la crescita di questo medium.”

Per quanto riguarda la pubblicità sui siti di blogging e sui social network più importanti, il dato generale riporta una crescita del 119% anno dopo anno, dai 49 milioni di dollari spesi nell’agosto del 2008, ai quasi 108 spesi nello stesso mese del 2009. Questo tipo di siti, inoltre, sta conquistando una fetta sempre più rilevante della pubblicità online (15%), con un aumento di otto punti percentuali nell’ultimo anno.

Un altro trend da evidenziare riguarda la spesa totale nella pubblicità online in rapporto a quella sui social media. Sebbene molte aziende abbiano ridotto il loro investimento pubblicitario online, la tendenza generale fa registrare un aumento della spesa sui social network più importanti. L’industria dell’intrattenimento guida questa classifica, con un incremento dell’812%, seguita da quella del turismo (364%), dal B2B (184%) e dal settore automotive (178%).

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“In passato la pubblicità sui social media veniva poco considerata dagli inserzionisti. – afferma Gibs – La crescita a cui abbiamo assistito nell’ultimo anno, però, evidenzia come molti dubbi legati a questo tipo di investimento pubblicitario siano stati ormai superati. In particolare tutte quelle aziende che vogliono stabilire un rapporto con lo zoccolo duro dei propri fan, come ad esempio le grandi case di produzione cinematografiche, spendono sempre di più su piattaforme come Facebook e MySpace, dove possono stabilire un dialogo con gli utenti e coinvolgerli nelle loro iniziative.”

L’ultimo dato interessante sottolinea come la grande crescita della pubblicità sui social media sia stata guidata in massima parte da Facebook, su cui molte aziende hanno puntato massicciamente. Da notare come su 13 settori considerati, solo 3 (intrattenimento, servizi finanziari e industria dell’hardware) abbiano investito in misura maggiore su MySpace.

Fonte della foto: http://www.marketingprofs.com/

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