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Foursquare: un social network per il passaparola in città

Foursquare
Un quinto degli utenti di Facebook ha provato l’accesso al social network con il cellulare: è un modo di restare in contatto con gli amici e di essere aggiornati sulle discussioni della propria community. Ma la possibilità di localizzazione attraverso gps (sia satellitare che attraverso triangolazione wifi) apre la strada a reti sociali come Foursquare, in grado di sviluppare le opportunità di mercato generate dal territorio: negozi, musei, bar, ristoranti. I membri della community scrivono recensioni, commentano e consigliano indirizzi: sono guide locali collettive alimentate da dinamiche simili a giochi. E valorizzano gli aspetti ludici e visivi delle reti sociali online che appassionano il pubblico.
E’ in questa capacità che Foursquare (disponibile in Italia per Roma) fa la differenza rispetto a servizi simili (definiti Lbs, location based services), come Qype in Europa o Loopt negli Stati Uniti. In che modo? “The Nextweb” ricorda alcune idee per capire e alimentare l’interesse del pubblico. Che applichiamo a un locale immaginario dal nome di “Bar dello sport” (ma potrebbe essere un negozio, un’istituzione culturale o altro). All’interno di Foursquare le persone segnalano i loro posti preferiti in città: chi, per esempio, entra in contatto più frequentemente con il “Bar dello sport” (nel mondo fisico, varcandone la soglia, o nel mondo online, segnalandolo agli amici) ottiene incentivi (per esempio: “Dopo dieci ingressi ricevi un panino gratis”). Foursquare è anche un gioco: chi segnala più volte agli altri il “Bar dello sport” ne diventa il “mayor”, una sorta di guida per i fan. Oppure, con Foursquare è possibile assegnare un premio per chi si avvicina per la prima volta al “Bar dello sport”: la prossimità di una persona è segnalata dal gps del cellulare. Un messaggio avverte di un’offerta speciale con uno sconto del 20% sul menu.
Ma il “Bar dello Sport” può anche preparare una sua guida turistica della città (un tipo di “to do list”), entrando nel passaparola del pubblico: per esempio, indicando gli spazi storici della storia sportiva della città, oppure le abitazioni di grandi calciatori. Altra proposta interessante ricordata da “The Nextweb” è la lotteria proposta dal Bar dello Sport per gli utenti di Foursquare. Ma le innovazioni sul social network sono continue: il suo pubblico (per adesso soprattutto negli Stati Uniti), frequentando la piattaforma, propone nuove idee. Sono gli altri utenti a selezionare le migliori, indicando percorsi da seguire per partecipare al passaparola della community. Secondo Businessweek, Foursquare può diventare una delle principali tendenze del prossimo anno.
In Europa, soprattutto in Germania e Francia, ha preso piede da tempo Qype. A fondare la rete sociale di “guide al divertimento” nelle città è stato uno sviluppatore di software tedesco, Stephan Uhrenbacher. Era convinto di avere l’idea giusta, ma aveva bisogno di un finanziamento: dopo aver bussato a tante porte, ha incontrato Philippe Collombel, francese, manager del fondo di venture capital Partech International. Da allora è stato un successo rapido: Qype ospita recensioni di posti soprattutto nel Nord Europa. Ma è ancora dei primi passi. Perché il social network franco-tedesco sta sperimentando una sorta di “bussola” attivata con il sistema gps e gli accelerometri (installati in alcuni telefonini di ultima generazione): per esempio, puntando l’iphone in direzioni differenti, appare una lista dei locali più vicini.

Nel blog cdms abbiamo discusso precedentemente di Foursquare:

Location base service: le ultime evoluzioni di un mercato in continuo movimento

Localizzazione dell’utente e realtà aumentata: il futuro degli smartphone e ora

Foursquare sbarca in Inghilterra

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