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Social media, i vantaggi per le pmi

Social network, blog, twitter sono spazi per la conversazione su Internet. Canali per la diffusione e la raccolta (crowdsourcing) capillare sul territorio di idee, iniziative, opinioni: in questo senso, sono piattaforme bidirezionali che accelerano la circolazione di conoscenza. Ma quali sono le opportunità scoperte dalle piccole e medie imprese? Brian Solis sul suo blog cita un sondaggio di Ad-ology (Small business markets forecasts 2010) che evidenzia valutazioni positive per alcuni impieghi dei social media: aggiornamento (45%), monitoraggio delle discussioni online sull’azienda (44%), sviluppo di iniziative (40%), intelligenza competitiva (43%), miglioramento della customer experience (41%), risoluzione dei problemi (33%), scoperta di nuovi fornitori/clienti (38%), assunzione di nuovi impiegati (27%), controlli di background (27%).
In particolare, tra i social network, le piccole e medie imprese ritengono utile Facebook (33%), LinkedIn (21%), twitter (19%), MySpace (17%). La conversazione online tra pmi e pubblico è un momento di attenzione reciproca: le piattaforme sul web diventano salotti per comprendere le esigenze e scegliere. É una modalità di comunicazione orizzontale, dove fiducia e trasparenza contano molto. I social network online, infatti, rappresentano una continuazione della vita quotidiana: casa, ufficio, divertimento.
Uno dei più recenti strumenti per la comunicazione online sono le liste di twitter: sono canali per raggruppare utenti della piattaforma di microblogging. Come utilizzarle? Il blog Social media today (che ha progettato le twitter list per Fortune) evidenzia alcuni impieghi. Per esempio, possono diventare utili per segnalare e seguire esperti: costituiscono, in questo modo, una raccolta di punti di vista autorevoli. Sono inoltre utili per il social media monitoring: conoscere le opinioni del pubblico su Internet (attività che, come ha mostrato il sondaggio di Ad-ology, le pmi ritengono molto utile). Ma le liste di twitter sono anche un canale importante per il monitoraggio delle notizie e per riunire i dipendenti. Nel settore non profit, inoltre, possono diventare una vetrina per raccogliere contributi (data la crescente globalizzazione degli interventi umanitari e la scarsità di fonti disponibili sul territorio).

2 Commenti su “Social media, i vantaggi per le pmi”

  1. #1 Michele Russo
    28 January 2010 - 1:40 pm

    Salve … da poco ho scoperto Viadeo.com un nuovo (solo per me forse) Social Network incentrato sull’argomento Opportunità di lavoro … secondo me il suo sviluppo nei prossimi anni sarà interessante … e soprattutto con l’aumento dei Social Network di tutti i tipi negli ultimi anni, ci sarà spazio per tutti? Quali saranno le chiavi del successo per i Social Network che si affermeranno? Grazie a tutti per la rilessione, penso che servano a questo i Blog e le comunità sociali!

  2. #2 luca dello iacovo
    28 January 2010 - 11:53 pm

    Difficile fare previsioni: è il pubblico a decidere il successo di un social network. Al momento, sembra che pochi siano generalisti e globali (facebook, myspace), tanti altri invece di nicchia, sia globali (come Linkedin) che locali (Suedsterne, in Sud Tirolo). In questo momento, poi, alcuni tendono a integrarsi: su MySpace è presente Facebook Connect.