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Sfida tra Apple e Amazon sulle librerie online

ipad.
Il braccio di ferro tra Amazon e l’editore Macmillan si è concluso. E questa volta la libreria online che gestisce il Kindle ha perso: finora i libri erano venduti sull’ereader alla metà del prezzo di copertina. Una scelta vantaggiosa per i lettori e per Amazon. Ma non per gli editori. Dopo il lancio dell’iPad di Apple a San Francisco, però, la competizione tra le due piattaforme (Kindle e l’ereader di Steve Jobs) si fa sentire. Nel weekend Amazon aveva ritirato i libri di Macmillan da Kindle (non è la prima volta che accade: già in passato erano scomparsi alcuni ebook per incertezze sul diritto d’autore). Poi Jeff Bezos, fondatore della libreria online, ha deciso di arrendersi (non senza inviare un comunicato ai clienti per esprimere il rammarico a causa dell’aumento dei prezzi per gli ebook): Macmillan, adesso, può stabilire quanto far pagare i suoi libri digitali (il costo non sarà superiore ai 15 dollari). Nelle prossime settimane altri editori potrebbero richiedere un cambiamento nella policy finora adottata da Amazon. L’arrivo di iPad sul mercato è previsto tra meno di due mesi: il suo ingresso in campo può modificare gli equilibri in un mercato che finora ha visto il successo di Kindle. Durante la presentazione a San Francisco, Steve Jobs non ha esitato a definirlo “magico e rivoluzionario”. Ha evidenziato soprattutto come iPad sia adatto a vedere filmati e possa offrire ai suoi utenti una connessione wireless. La batteria non supera le dieci ore. Gli ebook saranno pubblicati in formato epub: è uno standard aperto che permette di trasferire i libri digitali su diversi dispositivi. La mossa di Apple è stata seguita con attenzione da altre multinazionali che hanno lanciato i loro ereader di recente. Secondo il listino pubblicato da T-mobile (l’operatore telefonico tedesco presente anche negli Stati Uniti) la versione di iPad da 16 Gigabyte con la connettività wifi costerà 499 euro (negli Usa il prezzo è di 499 dollari).

(photo credits: Apple.com)

2 Commenti su “Sfida tra Apple e Amazon sulle librerie online”

  1. #1 Ebook e soldi. Chi resta in mezzo? : A totanus in the net
    2 February 2010 - 9:13 am

    [...] Questa è la prima considerazione, di slancio e quindi probabilmente opinabile, che faccio di fronte al caso Amazon/MacMillan. [...]

  2. #2 luca dello iacovo
    2 February 2010 - 12:33 pm

    Grazie per aver lasciato la tua opinione!