
Gli italiani scalano le classifiche internazionali nell’uso di social networking e conquistano la medaglia d’oro, sorpassando gli australiani. Secondo Nielsen hanno trascorso in media sei ore e 27 minuti al mese sulle reti sociali online. Sono minime le differenze con gli abitanti dell’Australia (sei ore e 25 minuti) e degli Stati Uniti (sei ore e due minuti). La media globale dedicata ai social network è di cinque ore e 27 minuti, lievemente inferiore rispetto allo scorso dicembre (cinque ore e 35 minuti). Tra le prime dieci nazioni, sei sono europee (Italia, Germania, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Svizzera).
Ma l’attenzione per le reti sociali online aumenta complessivamente nel mondo, sottolinea Nielsen: rispetto a un anno fa, il tempo impiegato dal pubblico sui social network è aumentato del 30%: sono 314 milioni le persone che leggono aggiornamenti di status, condividono immagini e video all’interno delle piattaforme tecnologiche sociali. Per adesso il palcoscenico principale è Facebook: il tempo dedicato al network fondato da Mark Zuckerberg è di quasi sei ore. Il più vicino è MySpace con un’ora a persona. Seguono i microblog di twitter (36 minuti) e la rete professionale Linkedin (12 minuti). Lo scorso gennaio Nielsen aveva documentato un incremento dell’82% nell’uso di social network rispetto a un anno prima. Negli ultimi mesi, in particolare, Facebook ha conquistato in Italia spazio nelle conversazioni collettive. Televisione e stampa dedicano approfondimenti al social network. Aziende e istituzioni promuovono gruppi e fan page. Il logo di Facebook appare nei manifesti. E aumentano gli accessi da cellulare.
I social network sono integrati in un ampio universo di attività online attraverso chat, wiki, forum, newsgroup, blog e microblog. Una ricerca di Gpf ha esplorato la partecipazione degli italiani su internet. Emerge la crossmedialità: le persone si esprimono in spazi web differenti, a seconda delle occasioni. E adattano l’impegno di tempo a seconda dei mezzi espressivi a disposizione. Le discussioni con instant messaging coinvolgono 17 milioni di persone. Seguono i social network e la condivisione di contenuti (per esempio, su piattaforme tecnologiche come YouTube). La recensione di prodotti (libri, musica, hobby) impegna 13 milioni di persone. Ai blog si dedicano 9 milioni di italiani. Secondo Gpf sono le persone più integrate nel sistema mediatico in generale a riversarsi sui social media, dove transitano contenuti tradizionali. La società d’analisi sottolinea che sono spazi online in grado di dare voce a due bisogni: l’espressività individuale e la partecipazione.
Ma, come ha osservato più volte Danah Boyd, diventa fondamentale il tempo trascorso sul web con altri: amici, colleghi e coetanei. Anzi, vivere con persone connesse spesso a internet (per lavoro, studio, svago) e comunicare di continuo attraverso il web è una condizione differente rispetto a chi, invece, è in relazione con gruppi che hanno meno tempo per accedere agli spazi online. Per Danah Boyd le relazioni sociali di riferimento plasmano il rapporto con internet. E adesso diventano visibili ed esplicite attraverso piattaforme espressive come Facebook, twitter, blog. tanto che l’esperienza del web diventa uno spartiacque generazionale. Come il rock and roll.
(credits: Nielsen)
26 March 2010 - 12:18 am
Ciao Luca,
bel post. Fa effetto per una volta vederci protagonisti in una statistica che non ha a che fare con il penale
Tra l’altro ci distinguiamo anche nell’uso dei canali social per tipologia di attività, risultando come il paese europeo con la più alta percentuale di utenti che producono e commentano contenuti sul social web.
Ho appena scritto un post a riguardo, vieni a dare un’occhiata?
Ciao!
26 March 2010 - 10:19 am
Grazie. ciao!
30 March 2010 - 4:45 pm
[...] Italia medaglia d’oro: prima nel mondo per l’uso di social network Gli italiani scalano le classifiche internazionali nell’uso di social networking e conquistano la medaglia d’oro, sorpassando gli australiani. Secondo Nielsen hanno trascorso in media sei ore e 27 minuti al mese sulle reti sociali online. blog: Club dei media sociali | leggi l’articolo [...]
1 April 2010 - 4:35 pm
[...] differenziati. Hanno conquistato l’attenzione del pubblico, come rilevano le statistiche sul tempo trascorso nelle reti sociali online dagli iscritti. Hanno coinvolto le persone: per esempio, attraverso la possibilità di [...]
16 April 2010 - 3:13 pm
Che popolo di fancazzisti :-))))
9 May 2010 - 4:56 am
Secondo l’autorevole ADDTHIS , la classifica dei social network piu’ usati nel mondo e’ la seguente :
1 Facebook Social Network 33.20% 10%
2 MySpace Social Network 5.26% 1%
3 orkut Social Network 1.68% -1%
4 Friendster Social Network 0.69% 18%
5 Sonico Social Network 0.34% 8%
6 Viadeo Social Network 0.21% 2%
7 LinkedIn Social Network 0.20% 14%
8 meinVZ Social Network 0.17% 10%
9 Bebo Social Network 0.13% 5%
10 Hyves Social Network 0.11% 2%
11 studiVZ Social Network 0.11% -2%
12 Surfpeople Social Network 0.10% 268%
13 FriendFeed Social Network 0.10% 32%
14 Google Buzz Social Network 0.07% 61%
fonte : http://www.addthis.com/services#cnt=20&cat=social_network
In Italia invece :
Facebook
Google
Twitter
MySpace
OKNOtizie
Surfpeople
Live
Reddit
Segnalo
Delicious
fonte Addthis : http://www.addthis.com/services/compare-countries#c1=IT&c2=GB&c3=FR
Possiamo fidarci ?
11 May 2010 - 6:29 pm
Addthis afferma che i dati sono ricavati dall’utilizzo del suo sistema di condivisione, negli ultimi 30 giorni: mi sembra un punto di rilevazione comunque parziale.