
Dopo la sbornia della scorsa settimana con twitter, i riflettori saranno puntati su Facebook e su f8, la conferenza per gli sviluppatori software che apre mercoledì. Alcuni annunci sono già arrivati nel corso degli ultimi giorni. Secondo Techcrunch, il social network dovrebbe rivelare il progetto “Relationships”: è una piattaforma per facilitare gli incontri tra anime gemelle (dating). Dagli algoritmi proviene un aiuto: Facebook analizza le preferenze espresse verso precedenti partner. E sembra che saranno applicati anche sistemi per il riconoscimento facciale delle immagini, alla ricerca di volti affini ai propri ideali.
Continua l’evoluzione verso sistemi di ecommerce. Da alcuni giorni gli utenti possono guadagnare “Facebook credits” (le monete digitali spese nei giochi online come Farmville, finora unicamente acquistabili con pagamenti online). È un ulteriore passo per capire l’interesse delle persone per le opportunità delle transazioni online e per la costruzione di un’economia interna. Di recente ha debuttato un’applicazione per le transazioni monetarie: Buxter (sviluppata dalla società anglotedesca Clickandbuy) permette di versare piccole somme di denaro (fino a 50 euro) tra gli amici. Sono cifre utili, ad esempio, per l’acquisto collettivo di un regalo o per saldare il conto di una cena. L’operazione è gratuita all’interno della piattaforma tecnologica del social network, ma costa due euro se il credito è diretto all’esterno (per esempio verso un conto corrente bancario). Sono già operative, invece, pagine trasformate in “vetrine” di negozi, come Payvment: l’acquisto avviene in un sito esterno.
Ma Facebook punta a diversificare le fonti di ricavo. Anche con la telefonia mobile: cento milioni di persone nel mondo si connettono con un cellulare al social network. Zong, attiva negli Stati Uniti e in alcune nazioni europee, ha accordi per i pagamenti sul web con Facebooke con MySpace. E guadagna terreno Boku, finanziata da Vinod Khosla, storico investitore nelle imprese hitech della Silicon Valley. Dopo aver acquistato due startup per pagamenti attraverso cellulari (Paymo e Mobillcash), Boku ha sviluppato integrazioni con due reti sociali emergenti su internet: Hi5 (diffusa nei paesi di lingua spagnola, soprattutto in America Latina) e Badoo (tra i social network più frequentati in Italia).
(image credits: facebook)