
Cresce l’interesse per i gruppi di acquisto online. L’ultima mossa è del gruppo russo Digital Sky Technologies, guidato da Yuri Milner. Ha investito 135 milioni di dollari per comprare una partecipazione in Groupon: si tratta di una piattaforma di ecommerce che permette acquisti collettivi, attraverso l’aggregazione di quote, in modo da ottenere riduzioni dei prezzi. E diventa anche uno spazio per incontri tra persone che hanno interessi simili: per esempio, attraverso l’acquisto di singole lezioni di un corso o di ore in palestra. Il social shopping ha radici antiche: nasce dall’esperienza dei gruppi di acquisto (gas), diffusi anche in Italia. Sono organizzazioni spontanee che permettono agli appartenenti di ottenere sconti e, in alcuni casi, di entrare in contatto direttamente con i produttori. Dst finora ha dimostrato fiuto: ha comprato circa il 5% di Facebook durante il 2009. Tanto che di recente il gruppo cinese Tencent (fondatore della chat QQ, leader di mercato a Pechino) ha investito 300 milioni di dollari nella società russa: per adesso è l’unica acquisizione all’estero.
Secondo gli analisti di Hitweise la crescita di traffico nell’ultimo anno per i siti di social shopping è stata del 72%. E, come è noto, l’aumento delle visite è legato a un aumento delle spese online: in genere, nei siti di ecommerce generalisti, il tasso di conversione dei visitatori in clienti arriva all’1 percento. Facebook, in particolare, ha dimostrato la capacità, di convogliare pubblico sugli spazi di social shopping. Le stime di Hitweise indicano che dal social network arriva il 32% del traffico per l’intera categoria. Molti spazi per l’acquisto di gruppo sul web sono dedicati a una città o a una regione: in questo modo la piattaforma tecnologica abilita l’incontro tra persone con interessi simili in aree vicine, facilitando l’emersione dei mercati di nicchia.