
I micropost di twitter sono una miniera di informazioni selezionate dal pubblico del social network: link, notizie, commenti. È un’analisi in tempo reale dei dati appena arrivati su internet e, spesso, rilevanti per alcune nicchie di utenti. Come i tecnologi e gli analisti di borsa. Non sorprende che Microsoft stia sperimentando una piattaforma per filtrare i messaggi di twitter: è una lente di ingrandimento multifocale per esplorare un universo che cresce e cambia geografia ogni giorno. Nome in codice: progetto Emporia, aperto in alpha preview a chiunque. Per adesso è un’iniziativa che ha coinvolto alcuni appassionati. Emporia permette di leggere gli aggiornamenti senza doversi registrare a twitter, ma bisogna avere un account con le piattaforme di Microsoft.
Sono cinque le aree tematiche: tecnologia, economia, notizie, sport, intrattenimento. È possibile seguire e votare gli aggiornamenti di twitter, anche a partire da parole chiave. Ma la scommessa dei ricercatori di Redmond è sull’intelligenza collettiva del pubblico di Emporia. La somma delle singole scelte diventa una chiave di lettura. Ogni flusso di notizie può essere “letto” a seconda di differenti punti di vista, come gli argomenti (tag). Nella colonna accanto, appare una classifica degli articoli più linkati. Sono, dunque, due sistemi affiancati per ordinare le informazioni: a sinistra gli aggiornamenti in tempo reale, a destra gli elenchi definiti dal voto indiretto di link e retweet (cioè i micropost “inoltrati” da altri utenti di twitter).
È ancora un progetto in via di sviluppo, ma rivela l’interesse di Microsoft research per il “real time web”: a dicembre il colosso di Redmond ha investito dieci milioni di dollari in un accordo con twitter (e, insieme con Google, ha generato il primo introito rilevante del social network fondato nel 2006).