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Twitterdetective: gli strumenti per esplorare twitter

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Un viaggio nell’universo di twitter per capire come valorizzare i micropost delle persone che ogni giorno partecipano a una piattaforma collettiva frequentata da 124 milioni di utenti secondo l’Economist (in Italia ha 862mila utenti unici in base alle rilevazioni di Nielsen). A partire dalla lista compilata da Mashable, il primo passo per chi si addentra fra i micropost è l’osservazione degli argomenti più discussi in tempo reale. Uno strumento classico è Tweetmeme: segnala i temi che hanno richiamato più attenzione, attraverso differenti indicatori (come i retweet, i messaggi inoltrati dagli utenti all’interno della loro rete sociale online). Più visuale, invece, è Trendistic: come segnala Mashable, può essere utile soprattutto per monitorare a colpo d’occhio argomenti rilevanti nel tempo. Tweetmeme e Trendistic, però, sono adatti soprattutto alle conversazioni globali o in lingua inglese: sono stati utili, quindi, per eventi come i mondiali di calcio in Sudafrica, emergenze, attualità, passaparola. La mappa di Local tweet è un primo “filtro” per trovare i temi più discussi a seconda dell’area geografica: per l’Italia, per esempio, evidenzia Roma e Milano.
Ma gli strumenti più semplici per gestire twitter (e altri social network) sono applicazioni come Hootsuite e Seesmic: permettono di guardare in una sola schermata i messaggi pubblicati dai propri contatti nelle reti sociali online e altre informazioni (per esempio, i retweet). Soprattutto, consentono ricerche attraverso parole chiave, in base ai propri interessi: il nome di una persona, un luogo, un evento, un tema. Gli aggiornamenti arrivano in tempo reale dalla piattaforma online. Inoltre ogni utente può decidere di costruire un giornale personale: nel caso di twitter, può essere utile paper.li per avere a disposizione un “format” più accessibile rispetto ai tweet frammentati. Oppure, per chi utilizza iPad, può essere interessante provare Flipboard, l’applicazione per costruire un quotidiano digitale che trasforma i micropost in articoli impaginati, inclusi gli ingrandimenti fotografici ed estratti dagli articoli.
Allargare l’orizzonte includendo nuovi contatti (“following”) è possibile con le liste di utenti scelte da Wefollow, lanciato dal fondatore di Digg Kevin Rose, oppure con TLists. Gli strumenti automatici (ad esempio, Klout) per capire l’influenza di una persona su twitter, per il momento, sono utili soprattutto per valutare le persone famose all’interno del social network e la loro rete di contatti.

(image credits: mapmash)

1 Commento su “Twitterdetective: gli strumenti per esplorare twitter”

  1. #1 Alessandro Sisti
    5 August 2010 - 9:02 am

    Vorrei segnalarti altri due strumenti interessanti per l.analisi delle discussioni su twitter. Uno e’ tweed reach: ti consente di ricercare le conversazioni per parola chiave e analizza il potenziale di reach delle conversazioni (originali contributori, retweet, impression totali del tweed). L’analisi e’ fatta su un campione di 1500 tweed. Altro strumento, non proprio per verificare le discussioni, ma per analizzare l’influenza delle persone che hanno un account su twitter e’ tweed leve di edelman. Misura l’influenza su 4 parametri (influenza,engagement,popolarità,trust).