
Decolla Foursquare e allunga il passo: ha superato tre milioni di utenti iscritti, dopo aver raggiunto la soglia di due milioni di persone registrate un mese e mezzo fa. Il social network è stato fondato a marzo del 2009 da Dennis Crowley e in poco tempo ha guadagnato terreno su rivali come Gowalla e Loopt.
Come osserva Techcrunch, l’ingresso di Facebook avrebbe potuto cambiare le carte sul tavolo: da poche settimane la rete sociale online con 500 milioni di utenti permette agli iscritti di segnalare dove si trovano attraverso la sua applicazione software per smartphone, alla voce “Places”. È un tentativo di replicare, dunque, il successo di Foursquare a partire, però, da un vasto bacino di pubblico. Per adesso l’impatto sulla rete sociale progettata da Crowley non è stato negativo. Anzi, l’arrivo di Facebook ha portato “in prima serata” la geolocalizzazione, sotto gli occhi di una platea globale. Il New York Times sottolinea che la nicchia più interessata ai social network geografici è quella di giovani che abitano in città, in particolare i nati dopo il 1981. Non sorprende che i centri urbani siano il punto di partenza per la diffusione dell’abitudine alla frequentazione delle reti sociali basate sul territorio: il meccanismo di Foursquare prevede che gli utenti segnalino l’ingresso in ristoranti, musei e negozi attraverso un “check-in”.
Per le società di venture capital la geolocalizzazione che unisce social network e sistemi gps è un settore emergente: ha attirato nell’ultimo anno investimenti per 115 milioni di dollari, in un periodo in cui le scommesse sull’evoluzione di internet sono piuttosto oculate. A puntare su Foursquare è stato il gruppo Andressen-Horovitz. Resta ancora da superare il traguardo di quattro milioni di utenti registrato da Loopt, un precursore delle reti geosociali fondato cinque anni fa: può vantare un finanziamento da parte di Sequoia Capital, la società che ha sostenuto il decollo di Apple dal 1978 e di Google dal 1999. Restano, però, le perplessità sulla privacy: la gestione delle informazioni personali acquista un ulteriore livello di complessità perché gli utenti devono imparare come condividere con la propria cerchia di contatti i dati relativi alla loro presenza in un luogo.
(image credits: mashable)