
Elezioni di midterm negli Stati Uniti per il rinnovo del Parlamento, di 37 governatori e assemblee legislative. Sono consultazioni politiche interpretate come un termometro sul consenso dell’amministrazione in carica. E i social media consentono alle persone di partecipare online. A partire dai messaggi su twitter che mostrano sensazioni, attese e speranze delle persone durante la lunga maratona elettorale, riassunte in 140 caratteri. È stato scelto il tag #ivote per chi aveva appena inserito la sua scheda nelle urne. Il tag #votereport, invece, ha permesso di riunire le esperienze di voto. Le informazioni pubblicate dagli utenti sono diventate il primo passo per costruire visualizzazioni riassuntive. Da tempo twitter è entrato a far parte del discorso politico pubblico negli Stati Uniti: l’impulso più noto è stata l’apertura della pagina personale del presidente degli Usa, Barack Obama. Ma è ormai diffuso come strumento di comunicazione anche nell’elite di Washington. Anche in Italia alcuni tra i principali leader di partito utilizzano i microblog, anche se in modo più sporadico. Ma altri social media hanno raccontato al pubblico online il voto di midterm che cade a metà del mandato di Obama, dopo il disastro in Louisiana dovuto alla fuoriuscita di petrolio. Facebook ha stretto un accordo con l’emittente Abc: i suoi iscritti hanno commentato la giornata e partecipato a sondaggi in tempo reale, come era già accaduto durante l’insediamento del neoeletto presidente democratico alla Casa Bianca. A coordinare le operazioni è stata Randi Zuckerberg, sorella del fondatore di Facebook, Mark. Debutta anche Foursquare, il social network che abilita l’interazione con gli utenti a partire dai luoghi. Sono 50mila le persone che hanno segnalato il loro ingresso nei seggi: la maggior parte dei post è arrivata dalla California, culla della cultura hitech, e da New York (dove ha sede Foursquare, fondato da Naveen Selvadurai e Dennis Crowley), come mostra la mappa. Anche Google ha provato a riassumere l’andamento dei risultati con il procedere delle votazioni in una mappa di intensità.
(image credits: foursquare)