
Products of slavery è una mappa che descrive lo sfruttamento del lavoro minorile nel mondo: mostra in ogni nazione i prodotti dove la manodopera è sottopagata e vive in condizioni di indigenza. La cartina è un punto di partenza per esplorare dimensioni opache e sommerse che altrimenti sarebbe difficile descrivere in dettaglio. E aiuta a coinvolgere gli utenti in campagne di sensibilizzazione. L’interazione, però, è limitata: non permette la partecipazione né il riutilizzo creativo da parte del pubblico online per aggiungere valore. Ma è soltanto uno degli esempi di mappe che aiutano a mostrare i collegamenti tra un tema e il territorio in modo capillare. Mediabistro ne raccoglie alcune. Per esempio, Mapping america del New York Times: mostra la composizione demografica per ogni quartiere di New York, con una risoluzione delle informazioni eccezionale. A Londra è in funzione la Murder Map, una geolocalizzazione degli omicidi nella capitale inglese che diventa un reportage sul campo attraverso i segnaposto (placemark) aggiunti nel tempo. E chiede la collaborazione dei cittadini reporter.
Le cartine online si ibridano con altri strumenti per la visualizzazione: What’s in a surname, per esempio, integra una nuvola di tag dei cognomi collegati all’area geografica dove sono più frequenti. Di recente sono entrate nel passaparola online le mappe di FedEx, un gruppo che gestisce servizi logistici negli Stati Uniti: ingrandiscono o diminuiscono le dimensioni di una nazione nel planisfero a seconda dei dati. Per esempio, nel caso delle emittenti radiofoniche e televisive l’Italia appare gigante e l’India si restringe nonostante la sua popolazione. E’ un’intuizione elaborata sui progetti di Worldmapper, un’iniziativa dell’università di Sheffield con decine di mappe tematiche: richiedono soltanto la citazione della fonte per l’utilizzo.
(image credits: fedex)
26 January 2011 - 11:39 am
[...] This post was mentioned on Twitter by Claudio Vaccaro, Donatella Plastino. Donatella Plastino said: RT: @claudiovaccaro: Mappe remix: come la creatività racconta il territorio http://bit.ly/eBsFZH [...]