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Racconti crossmediali: la scommessa di Storify

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Le piattaforme di social network e blog incentivano la pubblicazione di messaggi, fotografie e video. Anche in tempo reale attraverso lo sguardo di testimoni e protagonisti, per esempio con smartphone e tablet. Ma resta una questione aperta: come costruire narrazioni a partire da frammenti di notizie: post di blog, messaggi di twitter o Facebook, sequenze di video su YouTube. È un’esigenza resa evidente dalle recenti proteste in Medio Oriente con una valanga di messaggi. Dove anche le persone interessate a fare da hub trovano difficoltà nella raccolta e nella selezione di informazione. E non è trascurabile, in questi casi, il dibattito sulla qualità delle fonti e la loro attendibilità.
Alcune start-up puntano a costruire spazi per riunire le informazioni che arrivano nei social media e negli spazi di informazione tradizionali. Come Storify: ha appena ricevuto due milioni di dollari in finanziamenti da Vinod Khosla, venture capitalist della Silicon Valley. Partito come progetto finanziato da un’organizzazione non profit, la Knight Foundation, ha dimostrato la sua utilità sul campo durante le proteste in Egitto, con un flusso illeggibile di messaggi su twitter difficile da gestire per un persona che non segue gli eventi giorno per giorno e vuole, però, avere un’idea degli aggiornamenti in diretta. Ma l’esigenza di ricostruire delle “cornici” per organizzare le informazioni disponibili online e condivise dal pubblico attivo è avvertita anche dalle multinazionali hitech che negli ultimi anni sperimentano piattaforme editoriali su internet. Living Stories di Google aggrega in modo automatico gli articoli da fonti prestabilite (come il Washington Post o il New York Times) che riguardano un medesimo tema: diventa una sorta di pannello di controllo per ricostruire l’evoluzione delle notizie online nel tempo, per esempio nel caso dell’influenza suina (swine flu). E, in questo modo, ricostruisce quel contesto per comprendere le informazioni che i social network generalisti, invece, non riescono a definire.

(image credits: Storify)

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