Non si ferma mai l'attività dell'assessore al Turismo della Regione Puglia, Loredana Capone per cercare di incentivare la macchina turistica che sta rendendo la regione del Sud, una delle più famose da un punto di vista turistico in tutta Europa. È con questo scopo, infatti, che è in corso una "trasformazione" della Regione Puglia in un parco diffuso: si tratta di una mossa che nasce con lo scopo di incrementare il turismo e che sta prendendo forma, grazie ad una serie di incontri che l'assessore Loredana Capone della Regione Puglia, sta mettendo in campo con il presidente di Federparchi Enzo Lavarra.

Un'occasione davvero importante che interessa l’intera Regione e che ha come scopo quello di realizzare un luogo accogliente ed anche sostenibile, un “parco diffuso” che abbracci tutta la Puglia in modo tale da poter sottolineare e preservare l'importanza dei punti naturali e paesaggistici di un territorio complesso e variegato, come quello pugliese.


Foto CC-BY-SA di Apazienza

Il maxi progetto regionale riuscirebbe a rilanciare l’economia del territorio puntando sullo sviluppo di un turismo sostenibile attento a preservare il territorio e a non deturparlo.

Uno dei maggiori punti di forza del progetto è senz’altro la cooperazione e collaborazione dei vari enti e rappresentanti istituzionali e non che, lavorando in sinergia, portano avanti un obiettivo comune: una rinascita della regione a mobilità sostenibile.

Il turismo sostenibile passa proprio dai Parchi della Puglia: si ha l’intenzione di creare delle attività che vadano a contornare ed arricchire queste aree importanti, questi complessi naturalistici. Solo in questo modo, i parchi pugliesi potranno fungere da attrattiva durante tutto il periodo dell'anno e non solo nel periodo estivo. Nel progetto è prevista la creazione di un programma comune a tutta la regione che preveda, ad esempio, dei percorsi per gli escursionisti oppure per gli amanti dell'attività all’aria aperta, in modo tale, da poter organizzare e garantire una serie di attività che fungano da attrattiva.

In sostanza, la regione Puglia punta a sfruttare la bellezza paesaggistica di questi territori, inserendola in un piano turistico strategico a livello regionale e facendo in modo che queste aree diventino protette grazie all'adozione della Carta Europea Per Il Turismo Sostenibile Per Le Aree Protette
Questo garantirebbe una gestione turistica del territorio rivolta alla qualità.

L’obiettivo non è incentivare un turismo di massa, ma un turismo che punti alla crescita del territorio senza snaturarne le caratteristiche fondamentali.

Oggi in Puglia sono presenti due parchi nazionali, che sono quelli dell'Alta Murgia e quello del Gargano (qui maggiori info sul Parco del Gargano) a cui si aggiungono tre aree marine protette, ovvero le Tremiti, Porto Cesareo e Torre Guaceto. Ma la Puglia vanta anche tanti altri posti che potrebbero rientrare sotto questa custodia ed è proprio in questo senso che l'assessore regionale Capone, sta iniziando a dialogare con Federparchi, per cercare un accordo che possa tutelare anche altre zone pugliesi.