Gallipoli alla conquista della Germania, per consolidare anche all’estero, in una delle più importanti fiere internazionali del Turismo, la Itb di Berlino, l’eccellenza del Salento e di tutta la Puglia in genere.

Nello stand di Pugliapromozione, il Comune di Gallipoli ha partecipato, dall’8 al 12 marzo alla prestigiosa manifestazione tedesca, che si contende con la nostra Bit lo scettro della Fiera di settore più importante in Europa.

Con questa occasione, la città ionica punta a mostrarsi al mondo turistico nella sua veste più internazionale, rappresentando se stessa e la Puglia tutta, incontrando un bacino di clientela molto variegato, dai visitatori professionali ai partner commerciali, o “semplici” turisti internazionali, con espositori provenienti da più di 180 paesi nel mondo e che lo scorso anno ha stimato una media di 114 mila visitatori.

Comprensibile, con questi numeri, l’importanza che il Comune di Gallipoli, ma anche e soprattutto la regione al completo, affida a questo evento, così determinante per gli affari pugliesi, al fine di far scoprire al mondo intero, nel giro di pochi giorni, le bellezze di una terra meravigliosa.

Lo stand berlinese di Pugliapromozione si presenta nella capitale tedesca con uno staff di ben 50 operatori turistici del territorio. Non solo: rinforzano l’offerta anche 24 co-espositori ed altre aziende pugliesi, 26 per la precisione, per promuovere e valorizzare la Regione, aiutati da una zona degustazione che ben rappresenta l’eccellenza della Puglia anche dal punto di vista enogastronomico.
Ed è proprio in un ambito così prestigioso e ricco di offerte che la “Città Bella”, rappresentata a Berlino dal suo Sindaco Stefano Minerva, interpreta la parte della protagonista, mostrando al mondo il proprio bagaglio ricco di offerte veramente speciali, quali mare, gastronomia, cultura, svago. A valorizzare tutti gli aspetti promozionali di questa città, uno dei ganci da traino dell’economia turistica pugliese, molto ha influito il lavoro dell’Assessore al Turismo Emanuele Piccinno, che ha realizzato il progetto, sottolineando anche l’importanza della distribuzione turistica in tutte le stagioni, e non soltanto in piena estate.

Uno degli appuntamenti principali, a Berlino, era previsto il 9 marzo, nel ristorante “Casa Italia” dove si è tenuta la tradizionale conferenza stampa “Italy Puglia, my love party in Berlin”, organizzata dalla rivista “Spiagge”: Gallipoli è stata inserita nel ristretto gruppo delle 6 località del territorio assolutamente da visitare per le prossime vacanze dell’estate 2017, puntando alla destagionalizzazione delle vacanze da parte della clientela tedesca che ha periodi di ferie scaglionate nel corso dell’anno e non concentrate soltanto nei mesi estivi.

Aiutati anche dalla presenza di collegamenti aerei diretti sugli aeroporti di Bari e Brindisi per molte delle principali capitali europee, risulta ancora più facile innamorarsi di Gallipoli e di tutta la Puglia in genere. Berlino è dunque il prestigioso punto da cui partire per far innamorare l’Europa di tutte le bellezze della Puglia, persino in bassa stagione.

E dopo la fama già raggiunta da altre perle quali Lecce e Otranto (che, insieme, ospitano il 9% degli arrivi pugliesi provenienti dalla Germania), aspettiamo Gallipoli quale terzo polo turistico salentino. 



E a beneficiarne sarà l'intero litorale ionico salentino, incluse tutte le località balneari poco distanti dalla città bella, ancora sconosciute al turismo di massa, ma degne di nota anche perché molte di esse ospitano alcuni dei resort più noti del Salento, come il resort La Casarana a Lido Marini.

E i risultati si vedono già.
Il turismo calabrese, anche se spesso sembra non avere lo smacco turistico che meriterebbe, possiede reperti unici e autentici. Vi elenchiamo qui alcuni, da noi ritenuti, 10 fra i migliori luoghi e cose da fare in Calabria che spesso sfuggono ai turisti.

Riviera dei cedri
La Riviera dei Cedri è il tratto di costa tirrenica della Calabria che confina con la Basilicata. I cedri vengono qui coltivati a iosa, insieme ai tradizionali bergamotti. 80 chilometri di spiagge e tanti paesi da visitare: da queste parti potrete trovare la vita tipica calabrese, soprattutto se incontrerete le tipiche feste patronali.

Andare a sciare
Sapevate che in Calabria potete anche sciare? Nonostante sia prevalentemente considerata come una meta marittima, in Calabria si può sciare sul Pollino, sulla Silla e sull’Aspromonte. I suggestivi paesaggi composti da foreste di faggi secolari e da ruscelli rendono il tutto appetibile anche per quanto riguarda eventuali vacanze montane. Non vi dimenticate che le abbuffate di paese, dopo una bella sciata, sono necessarie! Funghi, formaggi, ricotte e carne sono ciò che potrete trovare, alimenti che provengono dagli allevamenti locali.

Rilassarsi alle terme
Perché non rilassarsi alle terme calabresi? È possibile fare una vacanza alle Terme Luigiane di Acquappesa oppure alle terme di Spezzano Albanese, immerse all’interno di un bosco, o perché no alle Terme Antiche Acquesante Locresi, che risiedono ad Antonimina.

Ammirare la Cattolica di Stilo
La zona di Stilo è un ottimo luogo panoramico ma la sua chiesa è ciò che la caratterizza. La Cattolica è una chiesa a pianta quadrata e a croce greca che possiede tre absidi e cinque cupolette che la rendono unica nel suo genere.

Conoscere le etnie
Numerose sono le storie e le culture all’interno della Calabria che si possono rintracciare. Basti pensare che in 25 località si parla l'Arbëreshë, lingua locale parlata, ad esempio, a San Demetrio Corone. Durante la pasqua viene eseguita la Vallja, una danza folk che rievocava una vittoria riportata da Giorgio Castriota Scanderbeg, condottiero che si schierava contro gli invasori Turchi.

Fare Sport Sul Pollino
La zona del Pollino presenta un parco nazionale fra i più grandi d’Europa e risulta una fra le aree più “wild” in tutta Europa. Sport come rafting, torrentismo o canottaggio risultano molto attraenti e suggestivi in questa zona, specialmente durante i mesi estivi.

Immergersi nell’archeologia
I siti archeologici calabresi presentano reperti unici ma tuttavia spesso sottovalutati. In riva al mare a pochi passi da Capo Rizzuto, ad esempio, è possibile trovare una colonna spezzata che segna il luogo del tempo di Hera Acinia. A Scolacium invece si può camminare tra le sculture contemporanee del progetto Intersezioni. Naturalmente, non potrete lasciarvi perdere i famosi Bronzi di Riace, all’interno del Museo Archeologico di Reggio Calabria.


Foto CC-BY-SA di AlMare

Fotografare Tropea e Scilla
Tropea e Scilla sono due cittadine da non perdere. Torpea è costituita da stradine strette, vicoletti e angoli panoramici mentre Scilla è un luogo leggendario dove risiede il leggendario eco del mostro che assalì la nave di Ulisse.

Esplorare la Sila e L’Aspromonte
Due parchi nazionali grandi e densissimi di luoghi spettacolari che lasciano i visitatori a bocca aperta. La Silla è bella in ogni mese dell’anno, in inverno è un paradiso per lo sleddog mentre d’estate le pinete profumano di resina. L’Aspromonte invece è dotato di rocce dalle forme particolari e uniche, dove è possibile inoltre visitare paesi come Roghudi (paese fantasma abbandonato dopo un’alluvione) e Pentedattilo.

Scoprire le bandiere arancioni Touring
Per capire quali sono i borghi più accoglienti della Calabria basta individuare le fatidiche Bandiere Arancioni! Tali mete sono riconosciute per tutti i borghi che presentano meno di 5mila abitanti e presentano notevoli qualità turistiche e ambientali. Fra esse rientrano Civita, Morano Calabro, Bova, Gerace e tante altre.

A voi la scelta! Prenotate una struttura ricettiva tra le tante disponibili (hotel, b&b, appartamenti, villaggi per famiglie in Calabria come il Minerva) e godetevi la vacanza!