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La Croazia negli ultimi anni sta avendo un enorme successo in merito al numero di turisti provenienti da ogni parte del mondo e che decidono di trascorrere qui le proprie vacanze estive. Questo perché si stanno scoprendo piano piano isole e luoghi (ma anche alcune isolette segrete) che hanno un fascino davvero unico e originale.
In questo articolo vediamo di conoscere più nel dettaglio tutte le isole presenti nel territorio della Croazia, alcune più conosciute e altre meno e che in pochi conoscono.

  1. Lokrum 

Situata in linea d’aria di fronte alla splendida Dubrovnik, l’isola di Lokrum è totalmente disabitata e sede di un parco naturalistico: qui la natura e la fauna giocano un ruolo dominante, unico punto di attrazione “architettonica” è una chiesa che è stata fortemente voluta da Riccardo Cuor di Leone in seguito ad un naufragio nel quale è riuscito a salvarsi proprio riparandosi in quest’isola. Il mare che costeggia l’isola è dedicato alla natura e alla vegetazione, per questo si può decidere di visitare l’isola con una piccola barca, immergendosi nelle acque più blu e godendo degli spettacoli che la natura ha da offrirci.

  1. Isola Lunga

Anche quest’isola è ricca di vegetazione ed è disabitata. È circondata da numerose isole e isolotti, anche se è una delle zone meno turistiche e conosciute della Croazia.

  1. Isole Elafiti

Un piccolo arcipelago che comprende le isole di Lopud, Sipan, Kolocep, Jakljan e Olip. La loro posizione è in linea d’aria di fronte alla bellissima città di Dubrovnik. L’ideale sarebbe un fantastico giro in barca per visitare, una per una, tutte queste splendide isolette.

  1. Kornati

Un insieme di moltissime isole e isolotti, un luogo dove rilassarsi ascoltando solamente il rumore del mare e della natura. Qui l’acqua assume colori e sfumature davvero indimenticabili, dando alla tua vacanza un tocco davvero magico.

  1. Rab

Anche l’isola di Rab vale davvero la pena visitare se ci si trova in vacanza in Croazia. Nella parte più a sud il paesaggio è paragonabile a quello lunare, mentre nella parte più a nord domina di nuovo la natura e la vegetazione. In quest’isola sono presenti numerose spiagge di sabbia, ideale quindi per i bambini.

  1. Pag

Per ultima, ma non di certo per ordine di importanza, troviamo l’isola di Pag. Considerata da qualche anno una delle mete più ambite specialmente dai giovani ragazzi, Pag conserva un fascino personale da lasciare davvero senza parole. Le bellezze che sono presenti in questo territorio sono molteplici e si adattano perfettamente a qualsiasi tipologia di vacanza: dalle spiagge più o meno affollate, al mare incantevole, agli aperitivi sulla spiaggia al tramonto fino alle discoteche più ambite dove ballare per tutta la notte.


Queste sono ovviamente solo alcune tra le isole più belle della Croazia, alcune più conosciute e altre meno, ma che vale davvero la pena visitare se ci si reca in vacanza nella splendida Croazia. Se volete raggiungere la Croazia in traghetto, potete prenotare dal sito ufficiotraghetti.it e poi visitare queste isole in barca: il mare, la natura, il divertimento e molto altro ancora ti aspettano in questi luoghi davvero magici!



Ancora una volta il nostro Paese e la nostra capitale sono sulle prime pagine dei giornali di tutta Europa. Questa volta si parla ancora di smog e Roma si trova ad essere l'ultima città per livello di inquinamento e tecniche messe in atto per combatterlo. In effetti è molto facile capire come sia elevato il livello di inquinamento di questa città, tuttavia è altresì intuitivo capire che non sarà facile combatterlo.

In particolare Roma non è particolarmente dotata di mezzi di trasporto alternativi. Infatti in Europa essa è di nuovo ultima, almeno tra le grandi città, per la presenza di metropolitane, treni cittadini ed altre tipologie di trasporto pubblico. Questo significa che il cittadino medio fa veramente moltissima fatica a lasciare la propria auto a casa e a muoversi in altri modi. Infatti, a parte pochi fortunati che abitano in prossimità del proprio posto di lavoro, sono tantissimi i pendolari che ogni giorno devono fare anche diversi chilometri per iniziare a lavorare.

Senza considerare, poi, che percorrere queste distanze all'interno di una città fortemente congestionata è particolarmente stressante. Tutto lo smog prodotto, poi, si riversa nell'aria che tutti respiriamo e si forma un circolo vizioso che non può portare a nulla di buono. Per questo motivo i vertici cittadini si incontreranno con Regione e Protezione Civile per riuscire a trovare delle soluzioni il più rapide possibili. Il problema, però è sempre quello, pensare a risolvere situazioni che si poteva evitare di far creare.

Infatti il livello dei trasporti pubblici nella capitale è veramente molto basso. Con qualche accorgimento in più, durante gli ultimi decenni, si poteva arrivare ad avere una città molto più in linea con quello che sono le altre Europee. Infatti questo problema è certamente dovuto anche dalle dimensioni veramente notevoli del suolo cittadino e del numero di abitanti, tuttavia il risultato è certamente imbarazzante. Per questo motivo adesso si dovrà correre subito ai ripari e cercare tutte le soluzioni che possano permettere di ridurre velocemente e drasticamente il livello di poveri sottili nell'aria. Parallelamente a questo, inoltre, dovrebbe essere anche svolto un lavoro a lungo termine.

Questo significa predisporre piani che possano offrire dei vantaggi di maggiore impatto anche se per metterli in atto sarà necessario più tempo. Questi piani, infatti, potrebbero portare ad un livello di smog sensibilmente più basso nel lungo periodo. Infatti ridurre solamente le emissioni nell'immediato non risolverebbe totalmente il problema ma potrebbe essere utile solo per rallentare questo effetto. Risulta ormai chiaro che la situazione così com'è non può protrarsi a lungo. I cittadini e tutti coloro che passano a visitare questa stupenda città non posso respirare un0aria tanto inquinata. Per questo motivo tutti coloro che sono in grado di prendere decisioni utili a risolvere il problema saranno chiamati alla causa e dovranno fare del loro meglio.

In seguito alla tragedia del 1979, accaduta alla centrale di Three Mile Island, in Pennsylvania, erano state introdotte in tutta l'America delle serie restrizioni allo sviluppo delle centrali nucleari. In effetti l'opinione pubblica era stata particolarmente colpita da quello scandalo che ancora oggi è riconosciuto come il terzo incidente più pericolo della storia del nucleare.

Indubbiamente, infatti, quando la maggioranza della popolazione riesce a comprendere la pericolosità di questo sistema di produzione di energia ed a vedere con i propri occhi quello che può succedere, risulta particolarmente difficile convincerla ancora della bontà di queste operazioni.

Per questo motivo la legge fu cambiata per dare un chiaro segnale contro questi strumenti. Oggi, o meglio a dicembre del 2015, il Parlamento del Wisconsin ha deciso di iniziare un percorso che possa portare all'abolizione di queste restrizioni. In particolare sono stati 4 democratici che, con sorpresa, hanno aderito alle iniziative di 8 repubblicani per riuscire a portare nuove centrali nello Stato.

Insomma i tempi si presume siano maturi per far si che le persone abbiano dimenticato quello che è successo in quel tragico evento. Nonostante questo, però, sono molti i contestatori che non si spiegano questa scelta e vogliono maggiori delucidazioni. In particolare la produzione di energia elettrica tramite il nucleare è da sempre molto costosa, molto pericolosa ed economicamente non sostenibile.

Per questi motivi risulta particolarmente difficile credere che ci sia uno spirito del tutto politico ed altruista in questa decisione. Molto probabilmente, infatti, esistono alcune lobby che sono riuscite a plasmare a loro vantaggio le decisioni di questi politici. L'opinione pubblica è molto contrariata ma pare che l'accordo esista e che non si potrà tornare indietro. A chi chiede spiegazioni circa il mancato investimento in altre forme di produzione di energia più innovative, la risposta che viene fornita è sempre la stessa ed è a dir poco imbarazzante.

Infatti viene specificato che, sebbene le fonti di energia alternative siano meno costose, si presume che in futuro ci sarà una nuova tecnologia che possa permettere di ridurre i costi riferiti alla produzione nucleare. In parole povere sebbene esista una soluzione migliore, si procede comunque con quella sbagliata nella speranza che un giorno possa diventare meno pericolosa. A questo punto sono in molti a non comprendere come mai non si voglia procedere direttamente sulla strada giusta. In ogni caso i problemi non si limitano a questo. Infatti questa scelta è stata anche giustificata con l'importanza di ridurre la dipendenza da carbone dello Stato nel più breve tempo possibile.

Allora qui, i contrari a questa legge, hanno avuto un'altra eccezione da mostrare. Infatti costruire una centrale nucleare richiede decenni di tempo per progetti e costruzione vera e propria. Quindi non si riesce a comprendere come si possa porre rimedio ad un problema attuale con una soluzione a lunghissimo termine.